La dogana cambia, e le aziende devono cominciare a prepararsi fin da ora.
La riforma doganale europea ha raggiunto una tappa importante : il 26 marzo 2026 il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo su una profonda revisione del quadro doganale dell’Unione. La riforma prevede in particolare una nuova Autorità doganale europea, un Customs Data Hub europeo e un approccio più moderno alla gestione dei dati, alla gestione dei rischi e ai controlli doganali.
Per me il messaggio è chiaro : la performance doganale non dipenderà più soltanto dalla dichiarazione finale, ma sempre di più dalla qualità del lavoro svolto a monte :
👍 qualità delle informazioni di prodotto
👍 coerenza fra fattura, packing list e documenti di trasporto
👍 preparazione dei documenti
👍 anticipazione dei punti di rischio
👍coordinamento fra gli attori
In altre parole, la pre-conformità e il pre-clearance diventano ancora più strategici.
È esattamente questa la logica con cui CTB Group accompagna le aziende :
➡️ preparare i flussi commerciali, garantire l’affidabilità dei documenti, strutturare l’ingresso in Europa e ridurre gli attriti operativi.
In un contesto doganale più digitale, più centralizzato e più esigente, la domanda non è più soltanto : 🤔 « Come si sdogana ? »
ma anche : 🙂↕️ « Siamo pronti a monte a presentare un fascicolo solido, coerente e utilizzabile ? »
👏 È lì che si decide gran parte dell’efficienza futura del processo.
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